5 ottobre 2010

NEL NORD EST UN NUOVO DISOCCUPATO SU QUATTRO È STRANIERO: I DATI DELLA FONDAZIONE LEONE MORESSA

Nel Nord Est dall’inizio della crisi il numero di disoccupati è aumentato di quasi 65mila unità, di cui 17mila sono stranieri. Questo significa che dei nuovi disoccupati, il 26,3% è straniero. Questo uno dei risultati dello studio della Fondazione Leone Moressa che ha analizzato le dinamiche occupazionali degli stranieri nel Nord Est dalla metà del 2008, ossia il periodo da cui si ipotizza l’inizio della crisi economica.
Attualmente il tasso di disoccupazione degli stranieri si attesta nel Nord Est al 13,4%, contro una media territoriale del 5,5%, quindi poco meno di dieci punti percentuali in più. Il Veneto è la regione che mostra il tasso più contenuto (12,8%), mentre per Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia si tratta, rispettivamente, del 14,2% e del 15,5%.Nel corso dell’ultimo biennio il numero dei nuovi disoccupati è stato di 17 mila unità, di cui oltre 11mila nel solo Veneto, quasi 3mila in Trentino Alto Adige e 2,6mila in Friuli Venezia Giulia. Questo dato permette di valutare quanta parte della nuova disoccupazione sia in capo agli stranieri: si tratta addirittura del 40% in Trentino Alto Adige, ma del 25,5% in Friuli Venezia Giulia e del 24,4% del Veneto.
In generale comunque i disoccupati stranieri sono oltre 47mila in tutta l’area del Nord Est, di cui quasi 33mila nel solo territorio Veneto.